VPN su iOS: Apple dovrebbe creare la propria rete virtuale privata?

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Quando ci si collega a reti wireless pubbliche non si può mai avere la certezza che si tratta di una connessione sicura. Apple questo lo sa, ed è il motivo per cui mostra una messaggio di avviso che riporta “Rete non protetta: le reti aperte non forniscono alcuna sicurezza ed espongono a tutto il traffico di rete. Se questa è la tua rete Wi-Fi, configura il router in modo tale da utilizzare protezione WPA2 o WPA3”.

Nonostante l’impegno nell’avvisare gli utenti con questo messaggio, gli sforzi della casa di Cupertino terminano qui. In un certo senso, consigliano agli utenti di non collegarsi alle reti pubbliche, tuttavia è improbabile che questo succeda. E dato che gli utenti desiderano comunque usare una rete Wi-Fi pubblica, ma in sicurezza, la soluzione potrebbe essere quella di fornire una VPN gratis pre-installata nel dispositivo.

Le VPN non sono un servizio nuovo, tuttavia, solo negli ultimi anni sono diventate più comuni, soprattutto perché consentono di nascondere la navigazione da occhi indiscreti, particolarmente importante quando si usa una rete pubblica. A prescindere che si voglia nascondere qualcosa o meno, è chiaro che usare siti con dati sensibili come internet banking o social media su reti pubbliche non sicure non è una buona idea, a meno che non si vogliano deliberatamente fornire le proprie informazioni personali a chiunque.

Google ha parzialmente risolto questo problema offrendo una funzione tramite Google One sui telefoni Android. Questo servizio instaura una rete virtuale privata nel dispositivo ogni qualvolta ci si connette a hotspot pubblici. Per la maggior parte delle persone, questa è una buona soluzione per avere maggiore protezione mentre navigano online. Sfortunatamente, gli utenti Apple non hanno a disposizione niente di simile e sono costretti ad affidarsi a servizi terzi, disponibili in un App Store con centinaia di opzioni che potrebbero mandare in confusione.

Apple offrirà mai una VPN su iOS integrata?

Considerato l’impegno di Apple nei confronti della privacy degli utenti, evidenti in aggiornamenti come quello di Safari 14 in cui è stato fornito un modo per bloccare e monitorare i tracker dei siti web, non sembra essere un’idea tanto campata per aria quella che potrebbe essere offerta una VPN su iOS integrata nel futuro prossimo. Dato che possiede già un’infrastruttura cloud, anche se particolarmente costosa, la VPN potrebbe essere un altro servizio da aggiungere al pacchetto.

Secondo alcuni si tratta di una soluzione migliore di lasciare gli utenti in balia dei pericoli delle reti wireless non sicure. Una rete virtuale privata integrata potrebbe essere utile anche se attivabile solo in caso di connessione agli hotspot. Da un lato l’idea sembra essere perfetta, tuttavia, altri utenti potrebbero criticare il fatto che una rete virtuale privata integrata metterebbe nelle mani di Apple i propri dati, più di quanto non possa già fare. Apple, di fatto, può già leggere i messaggi, vedere le foto, visualizzare le email, rintracciare la posizione GPS e archiviare informazioni di pagamento tramite i servizi offerti, è davvero una buona idea consentirgli anche di vedere completamente qualsiasi termine digitato su Internet?

Essendo Apple una società affermata e rispettabile, riteniamo che una VPN potrebbe essere solo a vantaggio degli utenti. Nonostante ciò, non sembra che ci sia in programma niente di simile per il futuro prossimo, per cui questa idea eccezionale resta soltanto un’idea, per ora. Nell’attesa che Apple decida di implementare maggiore sicurezza di rete come già fatto da Google, l’unica soluzione è affidarsi a servizi terzi affidabili già presenti sull’App Store, assicurandosi di scegliere con cura.

Ricapitolando, una VPN su iOS integrata potrebbe essere utile, ma per ora gli utenti non vedranno niente di simile.

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